HO CERCATO DI NON SCRIVERE CON LA PANCIA (Malacqua, il punto di vista)

Queste parole mi girano in testa da qualche giorno. Da quando altre persone sono sepolte in mare, inghiottite da stupidità, affarismo e opportunismo politico.
Perché il mare non è un essere mostruoso, medusa avvolgente. Non è il mare, colpevole di morte.
Non è tragica fatalità o destino scritto nel dna di esseri umani sfortunati.
Ho cercato di scrivere con la testa, di trovare ragioni politiche ed economiche e ce ne sarebbero molte: la destabilizzazione dell’area nord-africana causata dalla guerra per destituire Gheddafi; gli interessi economici dell’Europa che hanno cercato con l’aggressione militare un nuovo spazio per l’espansione imperialista; la creazione di un soggetto politico come quello dell’Isis, creazione a cui non sono affatto estranei gli Stati Uniti.
Il cervello di ciascuno è stato bombardato mediaticamente da dati di morte.
1750 persone dall’inizio dell’anno riposano sui fondali del Mediterraneo. C’è chi racconta che l’operazione “Mare Nostrum” abbia funzionato meglio dell’attuale. Pare che l’anno scorso i morti fossero meno, “solo” una persona su cinquanta migranti.
In questi giorni la soluzione millantata come la panacea di tutti i mali è l’affondamento dei barconi prima della partenza. A questo penserebbero gli Stati europei, Italia in primis. Unico risultato certo, ci saranno meno barconi in viaggio con più persone a bordo e il rischio ancor più alto di naufragio. Dove si sistemeranno tutti quelli che non riusciranno a partire, non si sa; probabilmente in enormi campi profughi in Libia o ai suoi confini; almeno avranno la consolazione di morire a casa propria, di fame, di sole, di malattia o di bombe non è dato saperlo. Intanto non saranno più problema nostro.
Non mi interessa indagare i motivi e le soluzioni; ho cercato di scrivere con giudizio ma la pancia reclama la parola. Le viscere si torcono ogni volta che la testa si sintonizza su queste notizie. Non è tanto lo schifo verso Salvini che incanta molto bene gli sciocchi con il suo discorso elettoralistico. I leghisti e i fascisti sono stati chiamati bestie; mi sembra davvero che si sia oltrepassato il limite della decenza nel paragone; gli animali sono esseri sensibili e portatori di dignità e diritti; invece soggetti simili somigliano più a dei minerali tossici da sparare lontano, nello spazio cibernetico.
La pancia trita e squarcia le parole becere, ipocrite e maleodoranti di tutti quelli che vanno in televisione a spargere lacrime di coccodrillo sui morti e contemporaneamente ne sono responsabili. Vorrebbe vomitare addosso a quelli che parlano di dati, di cifre, di morti in più o in meno rispetto all’anno precedente, come se le persone fossero indicatori economici o percentuali statistiche.
Ho cercato di non far parlare la pancia, ma continua a urlarmi, muta, che non c’è differenza tra 700 morti e uno solo, che nessuno dovrebbe morire per salvarsi la vita, che un morto vale tutta la nostra vergogna.
E’ quasi il 25 aprile. Sicuramente i partigiani che hanno liberato l’Italia, lungo il percorso di lotta, hanno meditato condotte e strategie ed elaborato proprie idee politiche.
Penso anche però, che quel primo richiamo alla lotta, sia stata una voce che proveniva dalla pancia, dalla rabbia per l’insopportabile ingiustizia fascista e dal bisogno fisico di urlare che loro non erano parte dell’abominio.
Magari possiamo seguirne l’esempio. Non so come si fa, come ci si organizza, ma intanto proviamo a mettere da parte il finto buonismo e ad incazzarci sul serio, mettendoci i corpi, tutti interi.

Pina Zechini
(radiomachete.org)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...